Facebook testa Local Market, una feature dedicata alla compravendita peer to peer

Eh sì, Natale è proprio il periodo dei mercatini. Anche per Facebook.
Se in questi giorni a qualcuno è capitato di vedere una nuova icona sulla schermata dell’iPhone, non era in preda a deliri da hangover. Era tutto vero.Da qualche giorno Facebook sta testando, in Australia e in Nuova Zelanda, una nuova funzione nella iOS app che invece dell’icona Messenger nella barra di navigazione vede Local Market. Panico e screenshot si sono riversati per le strade di Twitter.

Che cos’è Local Market?

Una sezione interamente dedicata agli acquisti tra privati, che permette agli utenti di Facebook di scrollare o postare articoli in vendita attraverso una varietà di categorie su cui pubblicare annunci: auto, vestiti, elettrodomestici, mobili, oggetti di antiquariato, libri e molte altre. I prodotti sono categorizzati con foto, prezzo, descrizione e luogo di consegna. Ma oltre alle categorie, la ricerca è facilitata dall’uso di parole chiave e dalla possibilità di seguire determinate “collection” per avere più rapido accesso a tutti i prodotti postati nella propria local area.

 

I prodotti
citati

In virtù della strategia descritta, in questo articolo si parla di

Quella della compravendita diventa una sfida necessaria quando l’asse social si sposta verso altre piattaforme.

Da semplici Gruppi a vere e proprie Local Community

Una vera e propria compravendita peer to peer che è iniziata da tempo. Facebook aveva già attivato la funzione di vendita agli inizi dell’anno, all’interno di “Gruppi” che erano diventati dei veri e propri e-commerce. La novità non è dunque il “Buy button”, ma l’espansione di questa funzione con un dedicato e strutturato marketplace per persone interessate a comprare o a vendere localmente.

La sfida per un social come Facebook è che le persone non arrivano nel network con l’obiettivo di “comprare”. Convertire utenti in compratori non è affatto un passo automatico e con grandi colossi del settore come eBay non sarà facile sfondare nella compravendita. Ma sulla scia (positiva) dei Gruppi, Facebook può ritagliarsi una fetta ancora più consistente di online commerce, allargando la portata, e l’eco, dei sale-post dei suoi utenti.

Quella della compravendita diventa una sfida necessaria quando l’asse social si sposta verso altre piattaforme.

La delicatezza di questo cambiamento si evince anche dalle parole stesse di un portavoce del social network, che alla richiesta di maggiori dettagli risponde: “Siamo ai primi passi. Stiamo testando nuove strade per permettere agli utenti di trovare, comprare e vendere facilmente alle altre persone su Facebook.”
Primi passi sì, ma da gigante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Digital transformation?
Parliamone