Il tuo E-commerce comunica il tuo valore?

Hai avuto un’idea di business, hai un servizio che vuoi offrire oppure hai trovato il tuo prodotto da vendere.

Ti sei ricordato di verificare cosa deve contenere il tuo sito per essere a norma?

Mettere on line il tuo sito senza conoscere e rispettare gli adempimenti di legge può essere rischioso.

Gli elementi essenziali che il tuo sito deve sempre avere sono:

  • Dati web obbligatori
  • Condizioni generali
  • Informativa privacy e cookie


Dati web obbligatori

L’art. 2250 c.c. (modificato dall’art. 42, L. 88/2009) impone alle società di capitali di pubblicare le informazioni legali negli atti, nella corrispondenza e negli altri luoghi virtuali di comunicazione, come sito web, email e profili social.

Le società di persone

Le  Società di persone (S.n.c. S.a.s. e Società Semplici) devono indicare:

  • denominazione completa
  • sede legale
  • codice fiscale e partita IVA
  • indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
  • ufficio del Registro dove si è iscritti
  • numero repertorio economico amministrativo (REA)
  • eventuale stato di liquidazione della società;


Le ditte individuali

Per le Ditte individuali è necessario indicare:

  • nome e cognome (ed eventualmente la denominazione)
  • indirizzo e la città della sede legale
  • codice fiscale e partita IVA
  • indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
  • ufficio del Registro dove si è iscritti
  • numero repertorio economico amministrativo (REA)

Tutte le aziende che svolgono attività di commercio elettronico devono rendere accessibili gli estremi del venditore (domicilio o sede legale) e del prestatore (compresa posta elettronica) e gli estremi dell’autorità competente in caso di attività soggetta a concessione, licenza o autorizzazione (ex art. 7, D.Lgs. 70/2003).

E se sei un professionista?

Se hai la partita IVA e hai un sito web devi indicare il numero nella home page.

I professionisti che sono iscritti a un albo professionale devono rispettare, oltre alla normativa valida per tutti, anche le regole previste dal proprio Codice Deontologico, che può prevedere dati aggiuntivi da inserire nel proprio sito internet e le relative sanzioni.

L’obbligo di pubblicare la partita IVA sulla home page del sito riguarda anche siti web utilizzati solo a fini pubblicitari e la sanzione per la mancata indicazione ricade sul titolare del sito e non su chi lo ha realizzato.

E se hai un E-commerce?

Il D.Lgs. 70/2003 regolamenta le vendite on line e prevede l’obbligo di riportare nei siti aziendali:

  • contatti
  • indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
  • estremi di eventuali concessioni, licenze, autorizzazioni
  • indicazioni chiare su prezzi e tariffe
  • attività consentite
  • indicazione delle spese di consegna


Il mancato adempimento degli obblighi di cui all’art. 2250 c.c., prevede l’applicazione di una sanzione pecuniaria compresa tra € 206,00 e € 2.065,00 che viene comminata dalla Camera di Commercio.

 

I prodotti
citati

In virtù della strategia descritta, in questo articolo si parla di

Tu non vendi ciò che dici di vendere. Vendi quello che chi compra pensa di ricavare dal tuo prodotto.

–  John Jantsch

Le condizioni generali di vendita

Le condizioni di vendita all’interno del sito devono rispettare quanto stabilito dal Codice del Consumo e dal D. Lgs. n. 114/98 sulla disciplina relativa al settore del commercio.

La contrattazione “anticipata” che avviene via web comporta, come ovvio, la necessità di un documento che contenga tutte le condizioni generali che disciplinano sia la vendita del tuo prodotto che la fornitura del tuo servizio.

Il linguaggio utilizzato deve essere semplice e comprensibile.

Le condizioni generali di contratto devono essere portate a conoscenza del destinatario in maniera adeguata, chiara e comprensibile.

Si deve sempre tener conto delle caratteristiche dello strumento di comunicazione utilizzato, in modo che le condizioni generali di contratto predisposte siano considerate efficaci e tali da garantire che al momento della conclusione del contratto l’altra parte le abbia conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l’ordinaria diligenza.

È, importante, quindi che le condizioni generali siano raggiungibili dalla home page e siano esaustive e complete.

Informativa Privacy e cookie

Dal 28 maggio entra in vigore il Regolamento UE/2016/679 (GDPR) sul trattamento dei dati.

Scopri cosa devi fare in questo articolo.

Cookie

Tutti ormai sappiamo cosa sono i cookie. E chi opera su internet deve fornire agli utenti informazioni chiare e complete sulla normativa.

Ai fini di tutelare la privacy sia degli utenti autenticati – quelli che accedono ai servizi tramite un account (ad es. per l’utilizzo della posta elettronica) – sia di quelli che fanno uso dei servizi in assenza di autenticazione, l’informativa sul trattamento dei dati deve essere chiara, completa, esaustiva e resa ben visibile, già dalla prima pagina del sito.

Se non fornisci l’informativa la sanzione va da € 6.000,00 a € 36.000,00.

La normativa in vigore mira ad armonizzare e rendere più chiara la gestione delle attività cd. di profilazione, ovvero la definizione di “profili” di utenti sulla base di caratteristiche, comportamenti, scelte, abitudini, allo scopo di fornire servizi o promozioni personalizzate.

Se sei un’azienda e hai intenzione di utilizzare, tramite i cookie di profilazione, i dati personali dell’utente per finalità diverse da quelle necessarie per la fornitura del servizio (ad es. i filtri antispam, antivirus o strumenti per consentire ricerche testuali) devi chiedergli il consenso.

Chi naviga online può sempre revocare in ogni momento le scelte fatte in precedenza attraverso un apposito link che deve essere sempre ben visibile sulla pagina.

Nel caso in cui venga dimostrata l’installazione di cookie di profilazione senza l’autorizzazione da parte dell’utente, la sanzione parte da € 10.000,00 fino a € 120.000,00.

Articolo a cura dell’avvocato Silvia di Virgilio, specializzata nella tutela dei marchi e nella valorizzazione del patrimonio aziendale, argomenti che tratta con dedizione nel suo blog www.lexaround.me.

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