L’app ABCD conquista la fiducia del Parco del Partenio

Venerdì 30 luglio 2021 è stato firmato il Protocollo d’Intesa tra il Parco del Partenio e il Cratere degli Astroni. Un evento che lega indissolubilmente due grandi realtà boschive della Campania. 

A far “scoccare la scintilla” d’intesa è stata l’App ABCD, già in uso nella Riserva Cratere degli Astroni e adesso presentata come impiegata anche per il Parco del Partenio. 

Hanno presenziato al momento della firma del Protocollo d’Intesa, avvenuto al Circolo della Stampa di Avellino, i principali protagonisti di questo storico accordo: Francesco Iovino, Presidente del Parco del Partenio, Fabrizio Canonico, direttore della Riserva Naturale Oasi WWF Cratere degli Astroni, Francesco Serino, amministratore di NEXUS TLC srl, e Paola Neri, account executive e project manager dell’applicazione per conto di Hubstrat.  

Che cos’è l’app ABCD 

Tutto nasce da “ABCD – Astroni Bosco da Conoscere per Difendere”, progetto lanciato dalla Riserva Naturale Oasi WWF Cratere degli Astroni per preservare il territorio dall’incuria e dal rischio incendi. 

Un progetto sostenuto da Fondazione con il Sud che ha portato alla realizzazione dell’App ABCD, strumento che concretizza la possibilità di tutelare l’area della Riserva Naturale e le sue zone limitrofe.  

Tramite l’app è infatti possibile segnalare in tempo reale – con tanto di foto e testo allegato – eventuali zone o situazioni di rischio come principi d’incendio, rifiuti ammassati, sterpaglie pericolose. La segnalazione arriva alle autorità competenti, che effettuano immediatamente un sopralluogo e prendono provvedimenti qualora necessari. 

Un’applicazione che riesce quindi a far sì che siano gli stessi visitatori del parco e i cittadini che vivono nei suoi paraggi ad attivarsi perché questo venga tutelato e protetto. 

L’ideazione, lo sviluppo e la messa in operatività dell’app sono stati affidati ad Hubstrat e Nexus TLC, che hanno messo alla luce uno strumento semplice ed intuitivo, con cui fare la differenza diventa davvero un gioco da ragazzi.  

L’applicazione è gratuita, disponibile sia per IOS che per Android, e può essere utilizzata da chiunque voglia fare la sua parte nella salvaguardia del territorio. 

Il Protocollo d’Intesa

Il Parco del Partenio è la prima realtà regionale ad unirsi a questo nuovo modo di fare prevenzione sul territorio. Un’idea di prevenzione che Fabrizio Canonico ha fin da principio spinto perché divenisse strumento utile a tutti, senza mai immaginarla come esclusiva del Parco degli Astroni. 

“Abbiamo creato questa piattaforma – dice Canonico – per metterla a disposizione di tutte le aree protette che volessero fare di questi sistemi innovativi un’arma di contrasto ai fenomeni degli incendi e delle discariche”.  

L’accordo arriva in estate, un momento in cui l’argomento incendi torna sempre tristemente a far parlare di sé a causa del clima sempre più arido. 

“Stiamo vedendo – dice Iovino, presidente del Parco del Partenio – in questi giorni eventi drammatici di alluvioni, valanghe e incendi. Eventi che ci caricano di responsabilità. Sono quindi indispensabili strumenti come questa App per la salvaguardia del territorio”. 

Strumenti che, ricorda ancora Iovino, servono anche a consolidare la messa in sicurezza di un territorio che ha davvero tanto da offrire agli occhi dei suoi abitanti e dei turisti di tutto il mondo. 

Il Protocollo d’Intesa con il Parco del Partenio è quindi il primo, storico passo verso una salvaguardia delle aree boschive di nuova generazione, capace di fare della tecnologia il ponte verso un ambiente più sano e sicuro. 

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