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Twitch: cos’è e perchè inserirlo nel tuo piano di marketing 

twitch social gaming da inserire nelle strategie digitali
Indice

Twitch è conosciuto come il social media dei gamer, ma è molto di più.
É una piattaforma di streaming in cui vi sono i contenuti più disparati come musica, sport, creatività, v-log, cronaca…

Perchè dovresti investire su Twitch?

Le sue caratteristiche principali sono:

  • il target, in quanto si rivolge prettamente alla Gen Z;
  • la co-creazione di valore, ovvero gli utenti non sono dei semplici spettatori, ma contribuiscono a creare attivamente insieme allo streamer.

Questi due elementi sono il motivo principale per cui le grandi aziende come Adidas, Red Bull e Apple hanno già deciso di investire su Twitch.

Anche per le PMI resta ancora una grande opportunità, in quanto è un terreno molto fertile e meno saturo rispetto ai competitor.

Cos’è Twitch

Twitch.tv è la più grande piattaforma di live streaming dedicata alla cucina, sessioni di domande e risposte, cultura pop e videogiochi.

Approfondisci >> Twitch, la nuova piattaforma Amazon

La fruizione sincrona, senza artifizi, montaggi e filtri sembrava ormai qualcosa di superato. Fin quando nel 2011 Justin Kan ed Emmett Shear, i fondatori di Twitch, intuiscono che i loro utenti vogliono trasmettere contenuti in diretta.

Questa strategia stravolge le regole del mercato dell’intrattenimento e il successo di Twitch è stato inarrestabile, tanto che nel  2021 ha registrato 24 miliardi di ore spese dagli utenti sulla piattaforma.

La piattaforma di streaming non è sempre stata così come la conosciamo oggi, nasce infatti nel 2007 con il nome di Justin.tv come canale per le trasmissioni di eventi e competizioni e-sports, in cui veri propri atleti elettronici si sfidano (in singolo o in team), in tornei che generano introiti da capogiro e seguitissimi sia dal vivo che in live streaming.

Nel 2014 viene acquistata da Amazon 970 milioni di dollari.

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Twitch è gratis, ma gli utenti possono scegliere di sottoscrivere una sub, ovvero un abbonamento, ad un canale per supportare con regolarità il loro streamer preferito. In cambio l’utente riceve delle emoticon globali personalizzate che può usare su tutti i canali, contenuti esclusivi, video senza inserzioni e stemmi. Ci sono diversi livelli di sub:

  • livello 1: al costo di $4,99
  • livello 2: al costo $9,99
  • livello 3: al costo $24,99

Gli utenti possono scegliere anche più streamer da supportare, sottoscrivendo più sub. I livelli consentono di supportare streamer a prezzi accessibili ed è proprio l’utente a scegliere quanto pagare.

Per gli abbonati a livelli superiori gli streamer possono scegliere quali vantaggi donare alla loro community, come video in diretta senza pubblicità, VOD (video on demand) e chat esclusive.

Livello 4: Twitch Prime

Con Twitch Prime, adesso diventato Prime Gaming, le sub sono gratuite, incluse nell’abbonamento Amazon Prime.

I vantaggi di avere un account premium a Prime Game sono:

  • Accesso riservato a giochi esclusivi o oggetti in-game. Consiste nella possibilità di ricevere degli oggetti da utilizzare nei giochi come personaggi o macchine e di partecipare a giochi non accessibili gli altri utenti.
  • Organizzare e partecipare ai video party su Twitch. La possibilità di guardare un film di Prime Video in condivisione con la community attraverso un video in diretta trasmessso su Twitch.tv
  • Streaming in archivio per 60 giorni. Nelle subscription a pagamento i video possono essere archiviati per soli 14 giorni, per gli utenti Prime il limite si estende a 60 giorni.
  • Condivisione delle ricompense. Con Twitch Prime gli utenti possono condividere le ricompense con la propria community.
  • Badge di riconoscimento. Il budge di riconoscimento degli abbonati ad Amazon Prime è differente essendo a forma di corona.

Per ottenere l’abbonamento a Twitch Prime è necessario essere sottoscritti ad Amazon Prime.

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Cosa si fa su Twitch?

Non possiamo più parlare di Twitch come uno streamer per soli gamer, ma come una piattaforma dove il concetto di “creatività” si declina in tutte le sue sfaccettature.

Non è più raro guardare le dirette di streamer che condividono con la propria community workout, ricette di cucina, attimi di vita quotidiana, podcast, performance di artisti e tutorial.
Sempre più frequente è la presenza di personaggi famosi come Fedez e Rovazzi che usano Twitch per nutrire il legame con i loro fan, oppure di writer come Alessandro Apreda in arte DocManhattan, youtuber come Dario Moccia o società di produzione video come Slimdogsproduction.

Nonostante le sorti di Twitch sono cambiate durante la pandemia del 2020, nel 2014 la piattaforma aveva già introdotto nuovi streaming lontani dal tema videoludico, tramite eventi specifici come la trasmissione del concerto del dj Steve Aoki a Miami nel 2014, che ha fatto da apripista all’introduzione della categoria musicale o come la maratona-evento del 2015 di “The joy of painting” di Bob Ross che è durato 8 giorni.

La maratona del pittore statunitense non solo ha introdotto la categoria “Creative”, ma è diventata il simbolo del focus point di Twitch dai videogiochi alle opere creative e agli artisti in generale.

In definitiva su Twitch puoi trovare:

  • concerti
  • dj set
  • video tutorial di make-up
  • dibattiti politici
  • dirette softcore
  • v-log

Gli utenti amano così tanto le dirette streaming perché sono interattive, ovvero possono chattare in tempo reale con lo streamer, il quale risponde in diretta e asseconda le richieste fatte.

Politically correct: cosa è vietato su Twitch

Anche su Twitch ci sono delle regole da rispettare.

La piattaforma con il fumetto viola è rigida e severa, molto diversa dai suoi competitor,tanto che nella politica relativa ai comportamenti volti all’odio e alle molestie entrata in vigore dal gennaio del 2021, Twitch ha dichiarato che è inaccettabile che molti autori, specie donne, neri o appartenenti alla comunità LGBTQIA+, subiscano molestie e abusi online; per tale motivo ha intensificato i comportamenti proibiti.
Tra le parole illecite ci sono:

  • Simp (sucker idolizing mediocre pussy), nella Generazione ZEN è una vera offesa, vuol dire che un ragazzo si sottomette a una donna sperando di conquistare attenzioni.
  • Incel, involontariamente celibe, si riferisce a tutti quei ragazzi che hanno difficoltà ad instaurare relazioni interpersonali e affette da timidezza patologica. Essere incel ed essere single non sono sinonimi, essere involontariamente celibe presuppone che si vieni rifiutati per non essere molto attraenti per caratteristiche fisiche o caratteriali;
  • Vergine, è bannata nel caso in cui viene utilizzato come insulto.

Oltre al comportamento che non possono tenere gli utenti di Twitch, la piattaforma ha redatto anche un regolamento per chi decide di diventare un creator, in particolare:

  • Se un utente non può sostenere un abbonamento o fare una donazione, non bisogna fargli sentire il peso, le sub sono una scelta non un obbligo;
  • Se l’obiettivo di Twitch diventa il guadagno molti utenti potrebbero abbandonare la piattaforma, per questo gli streamer non devono esagerare con la monetizzazione.

Delle volte sembra che il politically correct prenda un po’ il sopravvento, come vietare di utilizzare modi di dire come “partita alla cieca” per non offendere i non vedenti, ma Twitch a differenza di Meta e Google ha dimostrato di essere determinato a far rispettare le sue policy, tanto da bannare al primo errore. Come è successo lo scorso 22 settembre quando ad un party lo streamer Crazy Slick ha molestato la content creator Adrianah Lee, oltre ad aver creato un grande caos, lo streamer è stato immediatamente espulso.

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Come si guadagna su Twitch?

Twitch oggi non è solo una forma di intrattenimento, ma anche di guadagno.

Ogni mese 7 milioni di streamer fanno dirette e condividono esperienze con il proprio target. Ci sono content creator che hanno fatto di Twitch la loro principale fonte di reddito, grazie agli abbonamenti, le sponsorizzazioni e le pubblicità. 

Si tratta di persone che trascorrono le intere giornate in streaming e che hanno milioni di follower, come Ludwig Ahgren che nel 2020 ha tenuto la diretta più lunga di sempre restando online per 31 giorni.

Ovviamente per guadagnare su Twitch non è necessario restare in diretta per ore e ore, non tutti gli streamer sono uguali e la piattaforma lo sa bene, per questo differenzia i suoi content creator in tre categorie:

  • Streamer, lo step iniziale al momento dell’iscrizione a Twitch. Tutto quello che si può fare è trasmettere in diretta, utilizzare la chat e farsi seguire dalla propria community.
  • Affiliato, dopo 8 ore di streaming e almeno 50 follower, la media di 3 o più spettatori unici e almeno 7 diversi giorni di trasmissione, si possono ottenere i primi introiti dalla pubblicità.
  • Partner, dopo almeno 25 ore di streaming e 75 visualizzazioni uniche le opportunità diventano infinite, si possono guadagnare somme più indigenti e l’esperienza su Twitch diventa davvero unica e coinvolgente.

 

Streamer Affiliato Partner
Segue x x x
Chat x x x
Abbonamenti x x
Slot Emoticon Pochi Molti
Entrate pubblicità x x
Emoticon Personalizzati x
Stemma abbonato Pochi Molti
Stemma Verificato x

 

Per monetizzare su Twitch si possono utilizzare uno dei seguenti strumenti:

  • Annunci pubblicitari: sono degli spot di partner commerciali della durata che varia tra i 30s e i 3 minuti, che possono essere riprodotti prima o durante la diretta. In questo caso il guadagno deriva dal numero di visualizzazioni.
  • Sponsorizzazioni: le aziende che sono interessate al target di Twitch, ma non padroneggiano la piattaforma e il linguaggio della GEN Z, preferiscono implementare strategie di influencer marketing per sponsorizzare sulla piattaforma i propri prodotti attraverso streamer che utilizzano, provano e recensiscono in diretta.
    Proprio come per Instagram, anche su Twitch le adv devono essere dichiarate con l’hashtag #ThereIsSomeLaw.
  • Affiliazioni: Twitch dà la possibilità di poter collegare prodotti al proprio canale. Tutto quello che occorre per una strategia di affiliate marketing è presentare ai propri follower i prodotti che più si preferiscono, come un videogame, una kettlebell o una ring light, e possedere un link riconoscibile che porta all’acquisto. Questo consente al creator di guadagnare in base alle vendite generate dal suo video.
    Su questa piattaforma l’affiliate è ancora più semplice perché consente di sfruttare il programma Amazon Associates.
  • Donazioni: è la possibilità di aggiungere al proprio canale il pulsante “fai una donazione”, in questo modo i follower ti possono supportare con Pay Pal.
  • Merchandising: se il personal brand è forte si possono vendere prodotti di merchandising (t-shirt, cover, adesivi)utilizzando un marketplace e attuando strategie di promotion sui social media.

Gli spazi per la pubblicità su Twitch sono molteplici. I brand possono scegliere di inserire il proprio banner nella home page, l’homepage headliner e i placement degli annunci Medium Rectangle e SureStream, un canale dedicato alla condivisione video di buona qualità; mentre per gli annunci Twitch Premium Video si possono inserire gli annunci pubblicitari nelle dirette.

Per i content creator già affermati su Twitch ci sono altre due possibilità di guadagno:

  • Abbonamenti, o per dirlo in lingua centennials “sub”,  una somma pari al 50% che lo streamer ottiene per ogni abbonamento al suo canale. In questo caso, la possibilità di guadagno varia da €2,99 a €17,49 per ogni persona iscritta.
  • Bit, sono delle monete virtuali che gli utenti inviano per mostrare il proprio supporto. Molti streamer per aumentare il guadagno hanno integrato i bit nelle dirette per usarli come strumento di votazioni o per festeggiare eventi. Ogni Bit corrisponde a €0,01.

Crea partnership per guadagnare con Twitch

Creare un canale di successo su Twitch a volte è molto dispendioso, per questo motivo alcuni brand scelgono di creare delle partnership con creator già presenti sulla piattaforma e che condividono gli stessi valori.

Il vantaggio di associare un marchio a uno streamer è quello di ottenere fiducia e molte visualizzazione, gli utenti si fidano ciecamente del loro creator preferito e il prodotto da lui sponsorizzato assume lo stesso valore di un oggetto consigliato da un amico.

Come accade sugli altri social scegliere il giusto creator determina il successo o il fallimento di una campagna.
Ecco perchè ti consigliamo 4 step per scegliere lo streamer adatto:

  1. Leggere la bio: sembra banale, ma dalla bio puoi capire la personalità, la community del creator e quali eventi organizza.
  2. Qualità della produzione video: non tutti gli streamer registrano allo stesso modo e non tutti usano le stesse apparecchiature. Microfoni, telecamere e jingle cambiano da streamer a streamer. Studiali bene e scegli quale si adatta di più al tuo stile.
  3. I giochi a cui giocano: che sia un videogioco, una diretta radio o una ricetta di cucina i suoi interessi e le sue attività devono essere in linea con il prodotto o servizio che vendi.
  4. Essere genuini: su Twitch filtri, vita perfetta e apparenza non esistono. Gli utenti vogliono vedere il vero e la quotidianità, per questo essere genuini in una campagna di marketing rappresenta un vantaggio.

Perchè Twitch per te è un’opportunità?

Twitch consente ai brand di aumentare la propria brand awareness e intercettare nuovi buyer della Gen Z e Millennials,rendendo la piattaforma un territorio ancora inesplorato per molti brand e quindi terreno fertile per chi non riesce ad emergere sui social media saturi, come Instagram e Tik Tok.

Questo non esclude che ci siano anche grandi colossi all’interno della piattaforma,come Nvidia, Intel, Ferrari, Milan, Juventus e alcune case di moda che come Burberry in occasione della fashion week, durante il Covid-19, ha trasmesso in diretta una sfilata.

Nelle prossime righe ti proponiamo 3 motivi per cui dovresti investire su Twitch.

1) Il pubblico: Gen Z e Millennials

Dalla ricerca condotta da SOPRISM, società specializzata nella Digital Consumer Intelligence, per l’Osservatorio Italiano Esports, gli users italiani di Twitch sono giovani tra i 18 e i 34 anni, di cui il 77% di sesso maschile, residenti a Milano, Roma e Napoli.

Le principali personas che identificano gli utenti tipo sono: l’attivista attento alla propria immagine, l’ambientalista economicamente autonomo e lo stacanovista amante degli animali. Le principali qualità che li caratterizzano sono l’orientamento al lavoro e sensibilità per le forti emozioni.

Dunque, i principali utilizzatori sono gli young adults, Gen Z o Millennial, vivono online e sono  difficili da intercettare con la pubblicità tradizionale.

2) I valori

Gli spettatori di Twitch amano l’adrenalina, le sfide, lo sport e gli animali; hanno un forte orientamento al lavoro e alla gestione della ricchezza e condividono forti valori come quelli legati alla sostenibilità ambientale, alla comunità LGBTIQ+ e alla parità sociale. 

Non è un caso che i brand più apprezzati sulla piattaforma sono quelli che rispecchiano questi valori come Apple, Patagonia, Adobe e Spritz. Inoltre, è in costante aumento la presenza di altri settori come il banking e insurance, beauty e largo consumo.

Quello di Twitch è un target eterogeneo che rispecchia le tendenze e le aspirazioni dell’attuale periodo storico. Proprio per questo, man mano che cresce la piattaforma incrementa contenuti come moda, arte, sport e cucina.

3) La community

Le persone sono attratte dal contenuto di Twitch, ma ci restano per la community. É questo il vero segreto del social dello streaming, la sua grande capacità di aggregare le persone fa sì che scali le classifiche e superi Youtube e Facebook, basti pensare che il 91% di contenuti in streaming avviene proprio su Twitch.

Il motivo per cui gli utenti seguono le dirette è la possibilità di interagire con una community con cui condividere le stesse passioni, attraverso una chatroom incorporata in ogni straming, l’utente vive una vera e propria esperienza sociale interattiva.

Gli utenti di Twitch.tv non sono semplici utenti, ma sono dei prosumer. Delle persone che sono a metà strada tra un consumatore e un produttore, che non si limitano cioè a ricevere contenuti passivamente, ma che interagiscono nello spettacolo e sono partecipi. Con suggerimenti, commenti e domande gli spettatori possono anche anche chiedere allo streamer di fare qualcosa e svilupparlo insieme in diretta, come succede negli streaming di arte in cui i creator scelgono di coinvolgere gli utenti a creare il disegno.

I vantaggi strategici se vuoi investire su Twitch

Quali sono i vantaggi di inserire Twitch nel piano di marketing?

Se introdurrai la piattaforma dei gamer nel tuo piano di marketing potrai migliorare:

  1. Brand awareness
  2. Engagement di nuovi target
  3. Lead Generation

Per spiegarti i 3 vantaggi ti mostreremo degli esempi.

1) Brand Awareness

L’associazione no profit 1.000 Dreams Fund vuole aiutare donne universitarie ad accedere all’istruzione grazie a borse di studio e realizzare i propri sogni. Per diffondere la sua campagna, decide di collaborare con Twitch.

Nel mese della storia delle donne, l’account Facebook di Twitch ha pubblicato la raccolta fondi, sensibilizzando target completamente nuovi e diffondendo la mission di 1.000 Dreams Fund.

2) Engagement di nuovi target

Diventa sempre più difficile attrarre con la pubblicità classica gli young adults,per tale motivo Wild Earth, un sito che racconta la vita quotidiana di animali e zoologi ha scelto di portare le sue trasmissioni su Twitch, riuscendo a sensibilizzare e coinvolgere la Gen Z e Gen Y.

3) Lead Generation

Un brand nel settore food,  Nissin Foods, ha collaborato con Pokimane, content creator da oltre 4 milioni di follower. Nella trasmissione co-prodotta League of Legends, lo streamer ha cucinato spaghetti in diretta e per rendere tutto più coinvolgente ha inventato lo “Slurp Meter”, ovvero un metro di misura per il rumore che si fa mangiando.

Il risultato? Nissin è stato visualizzato da oltre 11.000 fan di Pokimane.

Il momento di investire su Twitch è ora

Twitch fino al 2011 era un social per gamer con un pubblico prettamente giovane e maschile; le sue vesti cambiano quando viene acquistato da Amazon, ma la rivoluzione avviene nel 2020 quando aziende e consumatori sentivano il bisogno di rifugiarsi in una community online, dove era consentito abbattere le distanze imposte.

Oggi Twitch cresce a vista d’occhio, le live sono già diventate un mezzo di comunicazione potentissimo difficile da ignorare.
Per tale motivo, nei prossimi mesi la piattaforma streaming diventerà un canale fondamentale da inserire nel piano di marketing omnichannel della tua azienda.

Escludere Twitch dalla propria strategia diventerà un’azione banale, le aziende impareranno a  sfruttare gli ambassador, leve dell’engagement e delle interazioni, per creare relazioni dirette e durature con il proprio pubblico.

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