Voucher per consulenza in innovazione: il futuro ti attende

Sono molte le volte che si è letto o sentito parlare di Industria 4.0, facendo riferimento al processo di evoluzione e aggiornamento tecnologico che sta caratterizzando il panorama industriale Europeo attuale. 

In molte sono le imprese che avrebbero desiderato farne parte, ma l’aggiornamento comporta un investimento notevole sia in termini di risorse fisiche, sia per ciò che riguarda software e programmi tecnici. 

Purtroppo – soprattutto se si tratta di PMI – non è sempre possibile aggiornarsi e investire, perdendo così la possibilità di diventare delle imprese fortemente competitive sul mercato e di entrare magari in una nuova fase produttiva, che potrebbe invece cambiare le sorti di guadagno futuro. 

Oggi una possibilità c’è di rientrare a pieno ritmo nella filiera produttiva innovativa dei nostri giorni. Come? Con il Voucher per consulenza in innovazione ovvero i finanziamenti previsti per piccole medie imprese, al fine di introdurre le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

 

Che cos’è il Voucher per consulenza in innovazione?

Voucher per consulenza in innovazione: una possibilità concreta per tutte le imprese e/o reti di imprese, per aggiornarsi ed evolvere il proprio operato grazie all’ausilio di un consulente esterno, esperto di tecnologie innovative. 

Le date di iscrizione possono essere presentate dal 27 settembre – a partire dalle ore 10.00 – al 25 ottobre alle 17.00, tramite un’apposita procedura online sul sito del Ministero dello sviluppo economico http://www.mise.gov.it.

A chi si rivolge il voucher?

A tutte le imprese operanti su tutto il territorio nazionale e che a loro volta devono avere i seguenti requisiti: 

  • Essere qualificate come PMI ai sensi della normativa vigente;
  • Non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
  • Essere iscritte alla Camera di commercio e avere sede legale sul territorio nazionale;
  • Non devono essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9 comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
  • Non essere ovviamente in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria e di amministrazione controllata;
  • Non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero;
  • Aver eseguito progetti di consulenza o formazione in una o più delle aree indicate nell’articolo 3 del decreto ministeriale 7 maggio 2019 ed è costituita da almeno 24 mesi. 


La figura manageriale esterna che viene presa come consulente, deve rispondere ai seguenti criteri: 

  • Accreditato negli albi o elenchi dei consulenti in innovazione istituiti presso le associazioni di rappresentanza dei manager;
  • Accreditati negli albo o elenchi dei consulenti in innovazione, istituiti presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime, e da associazioni di rappresentanza datoriali ovvero presso le Regioni o le Province autonome ai fini dell’erogazione dei contributi regionali o comunitari aventi finalità analoghe a quelle previste dal decreto ministeriale 7 maggio 2019.

Conosci te stesso. Conosci il cliente. Innova.

– Beth Comstock

Com’è costituita l’agevolazione?

contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario: 

  1. Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro 
  2. Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro 
  3. Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

L’obiettivo del voucher digitale è quello di aiutare le aziende a riconoscersi come innovative in un panorama avanguardista dal punto di vista tecnologico, mediante l’aiuto di un consulente esperto con uno sguardo rivolto al futuro. 

Lo scopo della consulenza deve essere quella di indirizzare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti, mediante l’applicazione di una o più tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0, individuate tra le seguenti: 

  • Big data e analisi dei dati; 
  • Cloud, fog e quantum computing; 
  • Cyber security; 
  • Integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • Simulazione e sistemi cyberfisici; 
  • Prototipazione rapida; 
  • Sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); 
  • Robotica avanzata e collaborativa; 
  • Interfaccia uomo-macchina; 
  • Manifattura additiva e stampa tridimensionale; 
  • Internet delle cose e delle macchine; 
  • Integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; 
  • Programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • Programmi di open innovation.

Può essere presentata una sola domanda di ammissione al contributo e ovviamente se ciò avviene da parte di una rete di imprese, non può essere presentata domanda da parte di una sola di queste in modo autonomo. 

Inoltre, se la domanda non viene accolta per il 2019, può essere presentata per il 2020.

Ti interesserebbe inviare la domanda di partecipazione e sfruttare questa grandissima opportunità per la tua impresa?

Ti aiutiamo noi. Ci occupiamo dell’aspetto burocratico, sgravandoti dell’aspetto puramente amministrativo, e aiutandoti così a preoccuparti solo dell’accesso all’agevolazione. 

Noi di Hubstrat, inoltre, ci proponiamo come partner per accompagnare le aziende nell’identificazione del manager che meglio si adatta ai loro obiettivi. 

Se l’agevolazione viene accettata, di dettagli ce ne sono tanti da valutare, e noi saremo lì con te.

Approfitta del voucher ed innova la tua azienda!

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